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I migliori tappi del mondo: qual è il tappo ideale per lo spumante?

Fecha de publicación: 29 de Agosto de 2022

L’affinamento in bottiglia per gli spumanti costituisce una fase cruciale affinché il consumatore finale si trovi davanti a un prodotto di qualità. Ma in questa fase del processo in cui il vino si trova già nei negozi e nei supermercati e il produttore non ha più il controllo su ciò che avviene, la maggior parte della conservazione dipenderà dal tappo, dalla temperatura, dall’umidità e dalla luce.

È per questo che è così importante la scelta corretta del tappo, soprattutto quando si parla di spumanti. Tra tutti i tipi di tappi esistenti e che esporremo in questo articolo, quelli in sughero naturale sono, senza subbio, i più sicuri e vantaggiosi per assicurare la conservazione corretta degli spumanti. Ti diciamo perché.

L’affinamento in bottiglia degli spumanti e il sughero naturale

Il sughero è un materiale di origine vegetale utilizzato per chiudere le bottiglie di spumante dal 17° secolo. Se questa lunga storia ci ha insegnato qualcosa, è che il sughero offre una serie di vantaggi per la conservazione ottimale degli spumanti.

I tappi in sughero si distinguono per le seguenti qualità:

  • Sono rispettosi dell’ambiente.
  • Sono costituiti da un materiale resistente ma allo stesso tempo leggero.
  • Agiscono come isolanti termici
  • Rilasciano la quantità giusta di ossigeno necessaria al vino per affinarsi in modo naturale. 
  • Non consentono all’umidità esterna di raggiungere l’interno della bottiglia e rovinare il prodotto formando muffe.

Tutto ciò considerato, ripasseremo i tipi di tappi esistenti per l’imbottigliamento dei vini, esaminando i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno di essi. 

Tappo in sughero naturale birondellato

Iniziamo dal meglio. Il tappo per spumante più pregiato è senza dubbio quello con due rondelle in sughero naturale. Questo tipo di tappo è costituito da un corpo in granelle di sughero che possono essere di diverso calibro. La sua particolarità è che all’estremità inferiore, quella a contatto con il vino, sono incollate due rondelle di sughero naturale. 

In questo modo, il tappo birondellato evita le fughe, impedendo allo stesso tempo al vino di entrare in contatto diretto con l’agglomerato. Così, il vino sta all’interno della bottiglia ed entrerà in contatto solo con questo sughero, che è un materiale naturale al cento per cento. 

Numerosi studi dimostrano che questo tappo permette la migliore ossigenazione del vino, cedendo la quantità giusta di ossigeno in modo lento e regolare e trattenendo allo stesso tempo l’anidride carbonica necessaria. Questi aspetti menzionati sono la chiave per garantire l’affinamento naturale del prodotto

Anche anni dopo l’imbottigliamento, i vini chiusi con tappi di queste caratteristiche sono nelle condizioni migliori per continuare a essere un prodotto di altissima qualità.

Scarica la infografica

Tappo in sughero naturale con una rondella

Questo sistema è molto simile a quello che abbiamo appena esposto, ma ha una rondella di sughero naturale, anziché due. Le caratteristiche, come previsto, sono simili, ma eliminando una delle rondelle, in sostanza, si ottiene una riduzione del costo di ogni tappo.

Allo stesso tempo si fa anche un passo indietro in termini di qualità offerta, poiché lo spazio tra il vino e il corpo agglomerato è inferiore, così come la quantità di ossigeno che viene fornita.

Tuttavia, è ancora un tappo sicuro che può conservare un buon vino per un lungo periodo di tempo.
Questa è l’opzione scelta da molti produttori di vini di buona qualità che vogliono ridurre i costi.

Tappo in sughero microgranulato

Questo tipo di tappo è realizzato in granelle di sughero. È un materiale che si ottiene dopo una lavorazione impegnativa attraverso la quale si forma una specie di conglomerato. Da questo processo si ottengono tappi omogenei poiché non contengono grandi parti costituite da sughero naturale.


Poiché in questo caso il vino entra a contatto diretto con questo agglomerato che contiene colle e additivi che possono passare nello spumante nel tempo, questi tappi solitamente sono utilizzati in quei vini che verranno consumati durante la stessa annata in cui sono prodotti. C’è da dire che la colla utilizzata è assolutamente sicura per la salute, ma non è l’opzione migliore per l’affinamento dei vini.

Tappo in sughero naturale trattato con CO₂ supercritica

Questo tappo è costituito da granelle di sughero che sono state trattate a pressione con una CO₂ supercritica liquida. Questa sostanza è ampiamente utilizzata nell’industria alimentare e, nel caso del sughero, viene utilizzata per pulirlo. Questa sostanza infatti rimuove più di 150 sostanze che potrebbero essere dannose per il vino. 

Proprio come vengono rimosse queste particelle potenzialmente dannose, si perdono anche molte delle qualità benefiche del sughero. Trattandosi di un processo alquanto aggressivo con il materiale utilizzato, questo perde elasticità ed è necessario inserire delle microsfere di plastica per compensare, che possono passare nello spumante.
Questi tappi, quindi, non sono completamente biodegradabili, poiché contengono materiali sintetici, come le suddette sfere di plastica e la colla poliuretanica, che conferisce consistenza all’impasto.

Tappo in plastica

I tappi in plastica presentano degli inconvenienti evidenti: non sono biodegradabili, sebbene siano riciclabili, e hanno una porosità quasi nulla, il che può causare il soffocamento del vino. Inoltre, vedendo un tappo di plastica, il consumatore ha una percezione di vino di bassa qualità, quindi la sua immagine nel settore vitivinicolo non è molto apprezzata. 

Come possibile vantaggio di questa tipologia di tappi, si può evidenziare che la plastica permette una maggiore personalizzazione del tappo, consentendo di scegliere tra un’infinità di colori e forme. Di solito si tratta di un’opzione economica, utilizzata in vini di media o bassa qualità che dovrebbero essere consumati in un breve lasso di tempo. 

Tappo a vite in metallo o plastica

Si tratta della peggiore qualità di sistema di sigillatura dei vini che possiamo trovare sul mercato. Sarà perché non lasciano passare l’aria o perché ne lasciano passare troppa, i tappi a vite non consentono alcun controllo sull’ossigenazione del vino una volta che è stato imbottigliato, fattore che ostacola e addirittura interrompe l’affinamento del vino.

Di solito li troviamo nei vini generosi o nei vini di aziende vitivinicole che vogliono adeguare il più possibile i margini di profitto.

Nozioni da ricordare

Considerato quanto esposto in questo articolo, non vi è dubbio che l’opzione migliore per sigillare una bottiglia di spumante sia usare tappi in sughero naturale. Ma tutto dipenderà dalla qualità del vino prodotto e dalla quota di mercato prevista

Quindi, se parliamo di vini di alta qualità, non vi è dubbio che vadano scelti i tappi con rondelle in sughero naturale, che sono quelli che garantiscono una tenuta ottimale che favorisce notevolmente l’affinamento del prodotto. 

Nel caso degli spumanti, la qualità del tappo è ancora più rilevante, poiché questi vini di solito si affinano in bottiglia e il sughero è un materiale naturale che permette una perfetta ossigenazione proteggendoli dagli agenti esterni.

Non è un’esagerazione dire che l’affinamento ottimale di uno spumante dipende in definitiva dalla qualità del tappo, e solo il sughero naturale garantisce l’equilibrio che questo processo richiede. 

Scarica la guida TESA completa

Noi di TESA produciamo da anni tappi esclusivi per spumante e siamo ben consapevoli dei buoni risultati che offre il sughero naturale rispetto a qualsiasi altro tipo di materiale.

Ecco perché produciamo solo tappi con una o due rondelle in sughero naturale, gli unici in grado di offrire le condizioni naturali ottimali e le note aromatiche più apprezzate dagli esperti.

Se desideri maggiori informazioni puoi contattarci e saremo felici di aiutarti.